Benvenuti a tutti...

"Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire

che cosa abbia sapore"

- Confucio -

Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

giovedì 2 ottobre 2014

Stagione 2014



Tutto il percorso del... 


...PEPERONE SECCO INTERO DOLCE (le inserte) : 



DAI NOSTRI SEMI...





 ...LE PIANTINE... 















E DALLE NOSTRE TERRE...



























...AI NOSTRI DIPENDENTI... 



















   



...PRONTI PER LA FASE DI ESSICCAZIONE 


























mercoledì 11 dicembre 2013

Il peperone: dall’America è arrivato piccante e la Basilicata l’ha reso “crusco”!


Compare sulle tavole europee nel XVI secolo dall’America del Sud; con un gusto deciso conquista la tavola della cucina popolare più che quella degli aristocratici, poiché il suo gusto primordiale piccante e pungente era poco consono al palato dei nobili: parliamo del PEPERONE. Col tempo il lavoro di selezione degli agricoltori ci ha permesso di apprezzare molto di più la sua variante dolce e oggi sono numerose le varietà in circolazione e la sua coltivazione è largamente diffusa a livello mondiale. Della pianta del peperone viene consumato solamente il frutto, una bacca cava e carnosa che, a completa maturazione dei semi, assume una colorazione principalmente gialla, rossa o verde. Il peperone è un alimento con un alto contenuto di VITAMINA C e PROVITAMINA A e il suo consumo regolare costituisce un’eccellente profilassi contro l’aterosclerosi, ma per sfruttarne appieno l’eccezionale apporto vitaminico si dovrebbe rivalutare maggiormente il consumo crudo, magari utilizzandolo come ingrediente in fresche e gustose insalate. In cucina si presta a diverse preparazioni, può essere servito: fritto, farcito, crudo o cotto o usato come spezia in formato granulare; ma può anche essere anche sottoposto a conservazione sott’olio (previa cottura in aceto o acqua per prevenire azioni batteriche) e sott’aceto. La Basilicata vanta la produzione di un ecotipo tutto lucano: il “Peperone crusco” che ottiene caratteristiche particolari esaltate dalle condizione pedoclimatiche del territorio e dalle tecniche colturali tradizionali. I Peperoni, una volta maturi, sono ideali per essere essiccati; vengono infatti legati tra loro con un filo spesso di cotone formando delle lunghe catenelle e vengono appesi a esposizione indiretta ai raggi del sole in luoghi areati. Grazie ad un passaggio rapidissimo nel forno si trasformano nei famosi “peperoni cruschi “ (peperoni croccanti) che poi vengono fritti in olio di oliva
e utilizzati per condire piatti a base di baccalà bollito e patate lesse. Tenendo presente la possibilità di consumarlo crudo, possiamo definire tale ortaggio a prova di bilancia visto il suo bassissimo apporto calorico: circa 27calorie per 100grammi di peperoni verdi. E’ perciò indicato in caso di diete e regimi alimentari ipocalorici. Il consiglio: sceglietelo sodo al tatto e con la pelle lucida e tesa, priva di ammaccature e conservatelo in frigorifero per non oltre una settimana.

mercoledì 22 maggio 2013

Trasformazione peperone crusco in polvere

Oggi faremo un viaggio nel mondo del peperone crusco e della profumatissima polvere ricavata da esso. 





I peperoni vengono sfilati dalle famose "inserte". 











Viene tagliata la punta e il gambo e tagliati lateralmente per eliminare tutti i semi . 










I peperoni vengono  portati nell' opificio addetto alla macinatura e viene macinato senza aggiungere conservanti. 






















Dopodiché la polvere viene portata in magazzino pronta per essere confezionata in bustina da  50/500 gr.   















.... E i semi?















E ai semi viene fatto un trattamento batteriologico per disinfettarli e per evitare che 
prenda malattie durante la vegetazione in campo... si, perché da questi semi nasceranno le piantine di peperone per la campagna 2013..












PRONTI PER LA PRODUZIONE DEL PEPERONE CRUSCO 2013... 

mercoledì 10 aprile 2013

Dietro le quinte della Società Cooperativa "Agriter"

http://www.youtube.com/watch?v=vpmSE5YLzzI
















Peperoni secchi? Tostati e fritti? 
Bene, andiamo dietro le quinte della Società Cooperativa "Agriter"  
che cresce ed elabora peperoni in una varietà di modi. 
Ci sono ettari di peperoni in crescita. Noi guardiamo dal trattamento iniziale fino all'essiccazione dei peperoni.

Video realizzato nel 2008 da Aldimar Video Productions  . 

venerdì 25 maggio 2012

Consiglio: come sfriggere i peperoni secchi!

Sfriggere i peperoni cruschi non è facile, tutt’altro! E' un'arte ;)
Sono molto delicati e tendono a bruciare subito, per cui si deve essere molto veloci.

Per sfriggerli due sono le tecniche che adopero in base alle esigenze:
-se mi servono tagliuzzati faccio diventare l’olio ben caldo ( deve essere all’incirca intorno ai 130/140 °C), immergo i peperoni spezzettati spegnendo immediatamente il fornello e spadello per breve tempo;
-se invece mi servono interi come nel caso del baccalà, immergo i peperoni nell’olio freddo e quando inizia a diventare caldo rimesto il tutto affinchè gli stessi non si brucino. 
Ecco, devono assumere questo colore all’incirca.

Se diventano più scuri significa che sono irrimediabilmente bruciati, quindi, ribadisco, tutto questo deve avvenire nel giro di poco tempo.
Avvenuta la cottura, sia nel primo caso, che nel secondo, levo i peperoni dall’olio, li ripongo in un recipiente e poggio il tutto dinanzi ad una finestra aperta aspettando che si raffreddino. 
L’escursione termica farà si che i peperoni diventino croccantissimi, “cruschi” appunto!
Se non riuscite a farli diventare croccanti, significa che qualcosa è andato storto durante la cottura, cioè li avete scolati troppo presto.

mercoledì 4 aprile 2012

Presentazione Agriter



L’AGRITER Soc. Coop. Agricola è stata fondata nel 1991.
L’azienda è situata nel territorio di Banzi tra le valli Alto Bradano.
E’ posta tra la murgia e l’Appennino Lucano, si estende su una superficie di circa 300 ettari, proprietà dei soci aderenti all’iniziativa ed è circondata da colline coltivate a cereali.
L’AGRITER Soc. Coop. Agricola si è occupata fino al 2000 della coltivazione e commercializzazione di pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, verdure miste e funghi cardoncelli, fornendo tali prodotti alle migliori industrie di trasformazione.
Dal 2001 oltre alla commercializzazione verso le industrie ha realizzato una struttura di circa 3000 metri quadri per la coltivazione del fungo cardoncello “Pleurotus Eringii”. Questa struttura nel 2002 è stata convertita in tunnel di essiccazione per i ns prodotti tipici dell’entroterra lucana, utilizzata in seguito per l’essiccazione naturale del “Peperone Corno di Capra”molto pregiato. In seguito a ingenti richieste di mercato e notevoli  riscontri positivi abbiamo pensato di attrezzare un laboratorio in loco per la trasformazione del prodotto secco, rendendolo pronto all’uso, imbustato in contenitori accoppiati e chiusi in A.T.M.

Il peperone “corno di capra” accuratamente coltivato e trasformato è il prodotto trainante per eccellenza della coltivazione Agriter.
Viene coltivato, raccolto ed essiccato in Azienda con cura per i particolari e con metodi antichi e naturali come da vecchia tradizione (che affonda le sue radici nei costumi semplici della popolazione lucana che ha dovuto adattarsi ad una terra non certo ricca di risorse naturali), per farne ingrediente di piatti tipici dell’entroterra.
La stessa cura continua nel rapporto con i clienti attraverso una immagine precisa e packaging affidabile che conserva fino al consumo finale tutti gli elementi di un processo artigianale che ha nella qualità il suo filo conduttore.
Grazie alle sue proprietà nutrizionali corroboranti ed antiossidanti, il peperone fornisce un giusto apporto di fosforo, magnesio, calcio, potassio e vitamine A- B1- B2- PP. Le caratteristiche principali del peperone restano l’ elevato contenuto di vitamina C, l’assenza di colesterolo ed un basso contenuto calorico,  ottimi elementi per una corretta, sana ed equilibrata alimentazione anche dei bambini e di chi segue diete dimagranti.
Queste considerazioni hanno portato all’idea di dare un nuovo valore alla vecchia tradizione lucana, povera e al tempo stesso ricca di capacità di elaborare in modo straordinario i prodotti a disposizione e di mescolare spesso elementi a prima vista dissimili tra loro (vedi la classica ricetta di baccalà e peperoni fritti in cui vengono associati anche aglio ed origano) realizzando piatti genuini che hanno un sapore antico che è rimasto quasi immutato nel tempo con la stessa maestria del passato.
I peperoni fritti in passato venivano serviti nelle cantine insieme a biscotti con semi di finocchio, bolliti ed infornati che spingevano a bere di più.

L’Agriter ha saputo cogliere le antiche tradizioni lucane del peperone fritto in olio vegetale bollente,  utilizzato per preparare piatti invariati nel tempo,  proponendolo in chiave assolutamente attuale, con la produzione di “tronchetti di peperone dolce fritto”, pronti per essere gustati come snack, sfiziosi antipasti, contorno con olive salate, con stoccafisso fritto, con mozzarella e pomodoro oppure con patate novelle lesse o fritte. Sono appetitosi anche con uova strapazzate, verdure saltate in padella e fungono da aroma in minestre e leguminose, risaltando sempre le antiche e genuine tradizioni della secolare cucina lucana.
I tronchetti di peperone dolce fritto sono graditi al palato, ricchi di fragranza, sono apprezzati continuamente dalla critica, dai consumatori e dai bambini.
Durante le numerose degustazioni si è registrato un importante fenomeno di gradimento per i tronchetti e una meritata rivalutazione del “peperone secco dolce fritto” presentato in modo diverso e moderno anche e soprattutto in alternativa ai molti snack salati fritti con oli vegetali,  presenti sul mercato negli ultimi anni introdotti dai paesi anglosassoni, nocivi ed  insalubri in quanto comportano una eccessiva assunzione di grassi trans, non correttamente smaltiti dall’organismo che contribuiscono ad innalzare il colesterolo LDL.
L’Agriter grazie all’enorme successo dei tronchetti di peperoni secchi fritti, facendosi carico delle innumerevoli richieste di mercato ed alle esigenze commerciali delle grandi distribuzioni, ha pensato di realizzare nel 2005 una struttura capace di trasformare industrialmente il Peperone Corno di Capra. Tale struttura è stata avviata con enorme soddisfazione di tutti nel mese di agosto 2007 u.s.
Grazie all’avvio dell’Opificio ed il buon funzionamento della linea di essiccazione ci sono stati vantaggi per quel che concerne le proprietà organolettiche, le qualità di gusto e l’elevato rispetto di norme igieniche con conseguente miglioria anche a livello sanitario.
Grazie alla elevata tecnologia cui vanta la nostra struttura stiamo sperimentando un processo di essiccazione per altri prodotti che si prestano bene a tale procedimento quali Pomodoro, Zucca, Cipolla, Funghi, ecc.
Abbiamo inoltre aumentato notevolmente la produzione allo scopo di soddisfare le molteplici richieste di mercato, anche  e soprattutto quelle delle grosse distribuzioni dove stiamo cercando di entrare inviando campioni omaggio pronti da degustare.
La nostra azienda è in possesso di tutte le autorizzazioni come per legge, valide per la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che produce, inoltre si avvale di un laboratorio di analisi di fiducia che servendosi delle migliori tecnologie contribuisce al rispetto dei parametri di sicurezza igienica richiesti.

venerdì 30 marzo 2012

Fasi dell'essiccazione naturale delle " Inserte"




IL PEPERONE “CORNO di CAPRA” accuratamente coltivato e trasformato è il prodotto trainante per eccellenza della coltivazione AGRITER. È coltivato, raccolto ed essicato in Azienda con cura per i particolari e con metodi antichi e naturali come da vecchia tradizione, per farne ingrediente di piatti tipici dell' entroterra.








Peperoni raccolti e insertati, ancora freschi..












In fase di essiccazione... 








Peperoni secchi... 


venerdì 9 marzo 2012

Ristoranti di Matera e Provincia...


... dove potete assaggiare i nostri peperoni cruschi. 
  • NADI' RISTORANTE DI BIANCHI GIUSEPPE
MATERAVIA FIORENTINI, 1/3
  • IL BORGHESE SOC. COOP.
MATERAVIA LUCANA, 198
  • RISTORANTE IL CANTUCCIO DI FRANCO MARIA V.
MATERAVIA DELLE BECCHERIE, 33
  • RISTORANTE IL BASILICO 
MATERAVIA S. FRANCESCO, 33
  • RISTORANTE I DUE SASSI DI REGA PASQUALE
MATERAVIA OSPEDALE VECCHIO
  • OSTERIA PICO DI PICA ANTONIO
MATERAVIA FIORENTINI,44
  • RISTORANTE BACCUS DI POZZUOLI CARLO
MATERAP.ZETTA S. PIETRO BARISANO
  • BACCANTI RISTORANTE
MATERAVIA SANT'ANGELO 58/61
  • TRATTORIA NUGENT
IRSINAP.ZZA GARIBALDI-CORTILE NUGENT


mercoledì 7 marzo 2012

Punti vendita Matera e Provincia

Ecco i punti vendita: 


  • FE.VI FRUTTA S.R.L
POLICORO VIA BELLINI, 10
  • SUPERMERCATO NIGRO ANNA MARIA
PISTICCI VIALE CAV. VENA, 15
  • S.I.L.D.A. S.R.L.
MATERA C.DA LAVAGLIA
  • VESIA S.N.C.
MIGLIONICO VIA P. SIVIGLIA, 61
  • L'ANTICA BASILICATA S.R.L. PRODOTTI TIPICI
NOVA SIRI VIALE SIRIS
  • FRUTTERIA PAOLICELLI 
MATERA VIA RACIOPPI, 11
  • NEW CASEIFICIO LA MOZZARELLA
POLICORO VIA LAZIO, 2/B
  • F.LLI DI GIROLAMO S.N.C.
MATERA VIA SAN PARDO, 112
  • SAPORI LUCANI DI PASCIUCCO NUNZIO
STIGLIANO C.SO UMBERTO I, 6
  • LE VIE DEL GUSTO DI MAURO SAVERIO
MATERA VIA LUCANIA, 234
  • DITTA INDIVIDUALE DI ALTIERI MASSIMO
MATERA VIA B. CROCE
  • ORTOFRUTTICOLA CIRILLO FRANCESCO
TRICARICO VIA LUCANA, 9
  • LE BONTA' DI DE FILIPPIS ROBERTO
FERRANDINA VIA OLMI, 142
  • LA DEA BENDATA
POLICORO TRAV.SA VIA RESIA
  • L'ALBERO DEI FRUTTI DI GILIBERTI FILOMENA
SCANZANO JONICO P.ZZA L. STURZO 4/B
  • SAPORI DEI SASSI S.R.L.
MATERA VIA B. BUOZZI, 9
  • MATERCOOP SOC. COOP.
MATERA VIA LUCANA, 246
  • SALUMI E SAPORI DI IACOVINO GIUSEPPINA
MARCONIA VIA LUCAN
  • CAMPANALE ISABELLA - MARKET 2000 
MATERA VIA GRAVINA, 23

mercoledì 29 febbraio 2012

Una tradizione tutta lucana

Una tradizione tutta lucana
Agripeppers ha colto le antiche tradizioni lucane del peperone fritto in olio bollente, utilizzato per preparare piatti invariati nel tempo, proponendolo in chiave assolutamente attuale, con la produzione di “Tronchetti fritti”, pronti per essere gustati come snack, sfiziosi antipasti, contorno o aroma in minestre e leguminose, risaltando sempre le antiche e genuine tradizioni della secolare cucina lucana.
I tronchetti di peperone dolce fritto sono graditi al palato, ricchi di fragranza, sono apprezzati continuamente dalla critica, dai consumatori e dai bambini.

A tradition all of “Lucania”
Agripeppers has gathered the ancient traditions of Lucania of the fried pepper in hot oil, used to prepare dishes unchanged in the time, proposing it in an actual key with the production of ready fried halfboots ready to be tasted as a snack, fanciful appetizers, contour or aroma in soups and leguminous always leaping the ancient and genuine traditions of the secular kitchen of Lucania.
Inserte
The fried half-boots sweet pepper are pleasant to the palate, rich of fragrance, are continuously appreciated by the criticism, from the customers and the children.

Chi siamo


Chi siamo
Agripeppers è una Società Cooperativa Agricola fondata da un gruppo di imprenditori specializzatisi nella produzione orticola.
L’azienda è situata nel territorio di Banzi tra le valli Alto Bradano e si estende su una superficie di circa 300 ettari, proprietà dei soci.
Who we are
Agripeppers is an agricultural cooperative company founded by a group of entrepreneurs in the horticultural production.
The company is placed in the territory of Banzi between the valleys “Alto Bradano” and it extends on a surface of about 300 hectares, property of the partners.

Agripeppers