Benvenuti a tutti...

"Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire

che cosa abbia sapore"

- Confucio -

venerdì 30 marzo 2012

Fasi dell'essiccazione naturale delle " Inserte"




IL PEPERONE “CORNO di CAPRA” accuratamente coltivato e trasformato è il prodotto trainante per eccellenza della coltivazione AGRITER. È coltivato, raccolto ed essicato in Azienda con cura per i particolari e con metodi antichi e naturali come da vecchia tradizione, per farne ingrediente di piatti tipici dell' entroterra.








Peperoni raccolti e insertati, ancora freschi..












In fase di essiccazione... 








Peperoni secchi... 


martedì 27 marzo 2012

Peperoni cruschi fritti

La Agripeppers ha saputo cogliere le antiche tradizioni lucane del peperone fritto in olio bollente, utilizzato per preparare piatti invariati nel tempo, proponendolo in chiave assolutamente attuale, con la produzione di 'tronchetti di peperone dolce fritto”, pronti per essere gustati come snack, sfiziosi antipasti, contorno con olive salate, con stoccafisso fritto, con mozzarella e pomodoro oppure con patate novelle lesse o fritte. Sono appetitosi anche con uova strapazzate, verdure saltate in padella e fungono da aroma in minestre e leguminose, risaltando sempre le antiche e genuine tradizioni della secolare cucina lucana.

I tronchetti di peperone dolce fritto sono graditi al palato, ricchi di fragranza, sono apprezzati continuamente dalla critica, dai consumatori e dai bambini.

Durante le numerose degustazioni si è registrato un importante fenomeno di gradimento per i tronchetti e una meritata rivalutazione del 'peperone secco dolce fritto' presentato in modo diverso e moderno. 









Peperone Fritto "SONO IO"
pronti per essere gustati come snack. 
Confezionato in comodi astucci e all'interno 
busta in A.T.M. - "Atmosfera Modificata"






Tronchetti di peperone fritto. 
Confezionati in A.T.M. -"Atmosfera Modificata".  
In sacchetti da gr. 100 e gr. 40 











Tronchetti di peperone fritto piccante 
Confezionati in A.T.M. -"Atmosfera Modificata".  

In sacchetti da gr. 08 








Il procedimento della frittura: http://www.youtube.com/watch?v=vpmSE5YLzzI 





Il peperone essiccato


Il peperone “corno di capra” accuratamente coltivato e trasformato è il prodotto trainante per eccellenza della coltivazione Agripeppers.

Viene coltivato, raccolto ed essiccato in Azienda con cura per particolari e con metodi antichi e naturali come da vecchia tradizione (che affonda le sue radici nei costumi semplici della popolazione lucana che ha dovuto adattarsi ad una terra non certo ricca di risorse naturali), per farne ingrediente di piatti tipici dell’entroterra.

Grazie alle sue proprietà nutrizionali corroboranti ed antiossidanti, il peperone fornisce un giusto apporto di fosforo, magnesio, calcio, potassio e vitamine A- B1- B2- PP. Le caratteristiche principali del peperone restano l’ elevato contenuto di vitamina C, l’assenza di colesterolo ed un basso contenuto calorico, ottimi elementi per una corretta, sana ed equilibrata alimentazione anche dei bambini e di chi segue diete dimagranti.





Peperone secco intero. 
Peperone da friggere. 
Confezionato in sacchetti da gr. 100 e gr. 50

                                                       
                                          Stesso procedimento, ma... 





  
                   Tronchetti di peperone. 
      Peperone tagliato a tronchetti, da friggere.  
      Confezionato il sacchetti da gr. 100 e gr. 50
             



giovedì 22 marzo 2012

Il peperone che scrokkia SoNo Io


Prodotto di punta: Peperoni fritti, ovvero, peperoni cruschi. 
Raccolti, essiccati naturalmente e fritti in abbondante olio extravergine di oliva per ottenere un prodotto croccante e fragrante. 



venerdì 9 marzo 2012

Ristoranti di Matera e Provincia...


... dove potete assaggiare i nostri peperoni cruschi. 
  • NADI' RISTORANTE DI BIANCHI GIUSEPPE
MATERAVIA FIORENTINI, 1/3
  • IL BORGHESE SOC. COOP.
MATERAVIA LUCANA, 198
  • RISTORANTE IL CANTUCCIO DI FRANCO MARIA V.
MATERAVIA DELLE BECCHERIE, 33
  • RISTORANTE IL BASILICO 
MATERAVIA S. FRANCESCO, 33
  • RISTORANTE I DUE SASSI DI REGA PASQUALE
MATERAVIA OSPEDALE VECCHIO
  • OSTERIA PICO DI PICA ANTONIO
MATERAVIA FIORENTINI,44
  • RISTORANTE BACCUS DI POZZUOLI CARLO
MATERAP.ZETTA S. PIETRO BARISANO
  • BACCANTI RISTORANTE
MATERAVIA SANT'ANGELO 58/61
  • TRATTORIA NUGENT
IRSINAP.ZZA GARIBALDI-CORTILE NUGENT


mercoledì 7 marzo 2012

Punti vendita Matera e Provincia

Ecco i punti vendita: 


  • FE.VI FRUTTA S.R.L
POLICORO VIA BELLINI, 10
  • SUPERMERCATO NIGRO ANNA MARIA
PISTICCI VIALE CAV. VENA, 15
  • S.I.L.D.A. S.R.L.
MATERA C.DA LAVAGLIA
  • VESIA S.N.C.
MIGLIONICO VIA P. SIVIGLIA, 61
  • L'ANTICA BASILICATA S.R.L. PRODOTTI TIPICI
NOVA SIRI VIALE SIRIS
  • FRUTTERIA PAOLICELLI 
MATERA VIA RACIOPPI, 11
  • NEW CASEIFICIO LA MOZZARELLA
POLICORO VIA LAZIO, 2/B
  • F.LLI DI GIROLAMO S.N.C.
MATERA VIA SAN PARDO, 112
  • SAPORI LUCANI DI PASCIUCCO NUNZIO
STIGLIANO C.SO UMBERTO I, 6
  • LE VIE DEL GUSTO DI MAURO SAVERIO
MATERA VIA LUCANIA, 234
  • DITTA INDIVIDUALE DI ALTIERI MASSIMO
MATERA VIA B. CROCE
  • ORTOFRUTTICOLA CIRILLO FRANCESCO
TRICARICO VIA LUCANA, 9
  • LE BONTA' DI DE FILIPPIS ROBERTO
FERRANDINA VIA OLMI, 142
  • LA DEA BENDATA
POLICORO TRAV.SA VIA RESIA
  • L'ALBERO DEI FRUTTI DI GILIBERTI FILOMENA
SCANZANO JONICO P.ZZA L. STURZO 4/B
  • SAPORI DEI SASSI S.R.L.
MATERA VIA B. BUOZZI, 9
  • MATERCOOP SOC. COOP.
MATERA VIA LUCANA, 246
  • SALUMI E SAPORI DI IACOVINO GIUSEPPINA
MARCONIA VIA LUCAN
  • CAMPANALE ISABELLA - MARKET 2000 
MATERA VIA GRAVINA, 23

martedì 6 marzo 2012

Orecchiette con sugo di cardoncelli,salsiccia e peperoni cruschi

Orecchiette con sugo di cardoncelli,salsiccia e peperoni cruschi 


Ingredienti:
  • 500 g. pasta fresca di semola di grano duro (no all'uovo!) orecchiette o anche cavatelli o "scorze di mandorla" (se si vuole far da sé la pasta basta usare il quantitativo di farina necessario più circa la metà del peso in acqua e procedere alla lavorazione canonica)
  •  300 / 500 g. salsiccia fresca 
  • 300 / 500 g. di funghi cardoncelli
  • Peperoni cruschi (calcolarne almeno uno a persona
  • Peperoncino piccante fresco (se gradito)
  • 3 o 4 pomodori freschi a cubetti, oppure pelati o circa 200 g. di salsa di pomodoro1 bicchiere di vino rosso corposo
  •  pecorino grattugiato (o parmigiano per un sapore più delicato) / facoltativo
  • olio extravergine di oliva 
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cipolla media bianca
  • prezzemolo tritato 
  • sale
Procedimento:

Soffriggere la cipolla tritata in olio extravergine di oliva, aggiungere i funghi ben lavati e tagliati a fettine (attenzione a controllare le lamelle di sotto che a volte sono sporche di terra!) e cuocere a fiamma vivace finchè non si asciuga l'acqua di vegetazione dei funghi, a questo punto sfumare con il vino (anche due volte,si deve sentire parecchio l' odore)e una volta evaporato il vino aggiungere il pomodoro e poco sale.
In un'altra padella nel frattempo soffriggere l'aglio e aggiungere la salsiccia privata della pelle e sbriciolata. Quando la salsiccia è leggermente rosolata togliere l'aglio e versarla nella pentola con il sugo di funghi e cuocere insieme per circa altri 15 minuti.
Adesso friggere i peperoni cruschi! E' difficile perché essendo completamente disidratati tendono molto facilmente a bruciare assumendo un sapore amaro, se al contrario sono cotti insufficientemente non assumeranno quella croccantezza e friabilità che ne fanno la bontà caratteristica!
Importante, i peperoni cruschi NON SI LAVANO ma si spolverano solo con un panno prima di friggerli!
Ecco come procedere: mettere in una padella piccola due dita di olio e farlo scaldare a fiamma medio bassa. Prendere un peperone, levare il picciolo e la maggior parte dei semi e metterlo nell'olio schiacciandolo con la forchetta per circa 3 secondi per lato. Nell'olio si gonfierà leggermente. Scolarlo e metterlo su un piattino. La prima volta che si effettua questa operazione è meglio provare con dei pezzi più piccoli di peperone finché si prende la mano e si capisce il livello di cottura necessario.
Attenzione! Appena scolato non sarà ancora croccante ma molle: diventa friabile e croccante come una patatina solo quando si raffredda! Il colore deve essere rosso bordeaux vivo, se assume una sfumatura più violacea è da buttare!
Il trucco usato dalle nonne per effettuare questa operazione, che aggiunge pure un profumo che non guasta, è il mettere uno spicchio d'aglio nell'olio a freddo, quando l'aglio è dorato chiaro significa che l'olio ha raggiunto la temperatura ideale per friggere il peperone crusco, a quel punto si può spegnere la fiamma e procedere alla cottura del peperone utilizzando il calore raggiunto al momento.
Se una volta freddo il peperone non si sbriciola immediatamente alla pressione, ripetere brevissimamente l'operazione di frittura.
Si può anche friggere una quantità maggiore di peperoni cruschi rispetto a quella da utilizzare e conservarli in un vasetto di vetro perchè non contendo praticamente più tracce di acqua è possibile conservarli mesi già fritti, risparmiandosi per le volte successive la rogna di questa frittura particolare! Poi si possono usare anche sbriciolati con un po' dell'olio di frittura per condire le paste con legumi, le paste con il sugo, le patate lesse, l'insalata di baccalà ecc.
Lessare la pasta e condirla con qualche cucchiaio di olio del sugo (non dovrebbe risultare un sugo troppo "pomodoroso" ma il rosso deve solo velare la pasta, non coprirla) , se piace ci va bene anche una bella spolverata di pecorino poi fare i piatti e mettere sopra una generosa 
quantità di sugo, cospargere di prezzemolo tritato e di peperoncino fresco a pezzetti, e sbriciolare un peperone crusco fritto su ogni piatto. 

Buon appetito da Agriter!!! https://twitter.com/#!/agriter